Home » babsi jonesTag correlati: val di noto, diario, trivellazioni, rivista, austerlitz, arpamagazine, trasloco, clelia, nuovo blog, malastrada, remo bassini
mercoledì, 05 settembre 2007
Ormai manca qualche giorno. Uno, o due.
Trasloco. Mi riferisco al blog.
Appena fatto, vi darò il nuovo indirizzo di casa.
Qualche giorno dopo il trasloco, partirò per Marsiglia, e ci resterò per un po'. Da lì, posterò una sorta di diario marsigliese.
Tra le novità, quelle che ti fanno dire non vedo l'ora, oltre al trasloco e al viaggio a Marsiglia, restano appena un paio di cose: il nuovo romanzo di Remo Bassini (che uscirà a ottobre) e l'esordio in libreria di Babsi (l'ormai vicino 12 settembre prossimo).
A presto!
Nota post-aggiornamento: dieci ore e cento tentativi dopo, l'aggiornamento di questo post è andato a buon fine. L'operazione, di per sé non difficile (dovevo inserire la data di uscita del libro di Babsi, lì, in alto, tra parentesi), è stata resa impossibile dall'ottimo sistema di Splinder, sicuro e affidabile. Questo, oltre al fatto che sono un nomade per natura e un migrante, rientra tra le motivazioni che mi hanno spinto al trasloco.
A chi mi legge, auguro un buon fine settimana. Da lunedì, sarò nella mia nuova casa.
sabato, 16 giugno 2007
Alcune segnalazioni.
Domani, i ragazzi della Malastrada partono per il Burkina Faso. Il progetto lo conoscete. La raccolta fondi è andata molto bene, e la produzione è stata chiusa con successo.
Ringrazio, intanto, tutti quei blogger che hanno segnalato l'iniziativa. Avete contribuito tutti alla sua realizzazione. Ed era importante.
Infine, faccio il più grande in bocca al lupo ai magnifici quattro. Per loro si tratta di un'esperienza assolutamente inedita. E importante.
 In seguito alla battaglia dei Comitati No-Triv, la Panther-Eureka, società petrolifera americana, annuncia la rinuncia alle autorizzazioni per trivellare nel Val di Noto. Questo è un risultato importantissimo. Il movimento di gente che si è creato attorno a questo problema ha abbattuto come birilli la società americana e lo stesso governo regionale del caro Totò, che adesso si mostra soddisfatto del risultato ottenuto. Peccato, però, fosse stata sempre la sua giunta a dare alla Panther tutte le autorizzazioni e rassicurazioni necessarie per lo svolgimento delle ricerche petrolifere!
Clelia, riprendendo un post nel blog ilviziodileggere, scrive di Austerlitz, di W.G. Sebald.
Intendevo parlarne anche io, prima o poi, diciamo pure che era in scaletta. Lo farò. Concordo su una cosa soprattutto: la scrittura di Sebald spesso commuove.
E Babsi Jones ha comprato un taccuino nuovo... in attesa di veder pubblicato in settembre il suo primo romanzo.
mercoledì, 16 maggio 2007
Nel numero 82 della rivista ArpaMagazine (per poterla leggere, bisogna registrarsi, ma la registrazione è veloce e gratuita) c'è una interessante intervista a Babsi Jones, di cui uscirà presto il romanzo d'esordio presso la collana 24/7 di Rizzoli.
Mi interessa scrivere, perché è un’urgenza che ho, un’urgenza assoluta, esistenziale nell’accezione più prosaica del termine, ho bisogno di scrivere e scrivo perché non so fare altro: tutta la mia vita è stata “scrittura”.
E mentre ci sono, vi aggiorno sulla produzione dal basso della Malastrada.
In questo momento (ora 0:43), sono 238 le copie prenotate. Dobbiamo arrivare a 760 e mancano 13 giorni.
Aggiornamento: le copie sinora prenotate sono 282!
|
|
|