Potrei intitolare questo post La rete che fa rete. Quattro iniziative degne di nota. Eccole.
Uno. Francesco Urbano ha dato vita a questo sito. Sono presenti per il momento Donato Altomare e Cinzia Pierangelini. Dategli un'occhiata.
Due. Quest'altro progetto ha avuto inizio un po' di tempo fa. Lo scopo è lo stesso: fare rete e dare visibilità a ognuno dei suoi iscritti. E quanto si tratta di scrittori esordienti, la visibilità è uno dei maggiori problemi. L'indirizzo è questo.
In questo sito è presente ancora una volta la brava Cinzia Pierangelini, con il suo Eraclito e il muro.
E sempre sui Tracciatori, segnalo una coppia strepitosa (non esagero: lei è esplosiva. E io devo moltissimo a questa donna, signori!): Lilli Luini e Maurizio Lanteri. Qui il loro sito. E questo è il loro libro.
Tre. I frutti cominciano a vedersi. Aumentano le adesioni, aumentano i siti che ne parlano. Io ringrazio tutti, lo faccio a nome della Malastrada, e vi invito a continuare. Stavolta è la rete solidale che si sta muovendo. E mi fa molto piacere.
Quattro. Per chi ancora non si fosse accorto della striscetta lì, nell'angolo, in alto a destra. Altro caso di rete solidale. Parliamo in questo caso di Darfur e mondo dei blogger, o blogosfera. Anche in questo caso vi invito - in particolare, estendo l'invito a chi ha un blog - ad aderire al progetto.





































