Dello scrittore lombardo non ho letto molto. Anzi, ho letto poco. Appennino, libro del 2003, e Nerofumo, ultima pubblicazione in ordine temporale.
Poco, per scriverne in un post.
Questo mio post si riduce quindi a un modesto saluto, magari un po' commosso, e a un rinvio alla lettura dell'articolo di Andrea Di Consoli scritto per L'Unità e pubblicato anche questo nel blog di Massimo Maugeri.
Ciao Raffaele.





































